Per Pedica in Italia i criminali sono soprattutto romeni quindi bisogna riconsiderare a livello internazionale il loro modo di stare nella Ue Dopo la grave aggressione compiuta nei campi di Ponte Galeria contro due turisti olandesi che, in mezzo a casolari fatiscenti popolati saltuariamente da disperati, si erano accampati per la notte e la violenza sessuale subita dalla donna, a Roma divampano, un triste rituale tipicamente italiano, le polemiche politiche questa volta a parti invertite considerata la doppia sconfitta elettorale subita dal centrosinistra sia alle elezioni politiche che a quelle amministrative della scorsa primavera. A nulla è valso il pronto e professionale intervento dei Carabinieri della capitale che in poche ore hanno assicurato alla giustizia i colpevoli, due pastori romeni ingaggiati per condurre al pascolo un gregge di pecore.
Italia dei Valori e Partito Democratico hanno immediatamente puntato il dito accusatorio contro il sindaco Alemanno colpevole solamente di avere detto un ovvietà palese per qualunque persona dotata di una normale logica. “ Se i due turisti, a cui va tutta la mia solidarietà, si fossero recati in un campeggio autorizzato e sorvegliato, invece che fermarsi in aperta campagna in un luogo isolato, tutto questo non sarebbe successo” aveva semplicemente osservato il primo cittadino della capitale ma comunque l’Italia dei Valori, che aprioristicamente si è assegnata il compito di criticare in ogni sua mossa la politica del centro- destra, ha dato la stura alle polemiche: “ Il decreto- sicurezza, tanto caro al Ministro leghista agli interni Maroni ed al sindaco di Roma Alemanno, ha affermato il senatore Pedica, che prevede pure l’utilizzo dell’esercito in funzione di ordine pubblico, non ha risolto nulla. E’ stata solamente una norma razzista varata con l’obiettivo di mostrare i muscoli contro gli extracomunitari albanesi, marocchini o senegalesi venuti in Italia per lavorare e non per delinquere. Nel nostro paese invece una certa criminalità violenta ed assassina ha una matrice specifica e cioè è peculiarmente di provenienza romena. La razza dei criminali che insanguinano le strade italiane quindi è ben determinata ed il fatto che molti di questi delinquenti una volta acchiappati risultino incensurati dimostra che bisogna temere qualsiasi persona proveniente dalla Romania visto che in qualsiasi momento potrebbe trasformarsi in uno stupratore, in un assassino od in una meretrice”.
Strano modo però di considerare il razzismo da parte del senatore romano dell’Italia dei Valori Stefano Pedica che da una parte, quando si tratta di controllare il flusso di stranieri extra- comunitari, lancia alti lai contro il governo Berlusconi e poi dall’altra, inaspettatamente, indica “ tout court” nei ventidue milioni di romeni, compreso il milione di immigrati in Italia, una razza geneticamente criminale. Anche il Partito Democratico si è accodato al movimento di Di Pietro seppur con toni meno marcatamente razzisti. Da parte sua il sottosegretario agli interni Mantovano messo alle strette dall’opposizione di centro- sinistra, stamattina l’Unità “ apre” con un violento attacco al sindaco capitolino Alemanno, assicura che, di concerto con il Ministro degli Esteri Frattini, proporrà all’Unione Europea di abolire il diritto dei romeni alla libera circolazione nell’Unione stessa, previa reintroduzione del visto, considerato anche che tale principio e diritto fu sancito dalla Commissione Prodi nel 2004 quando ancora Bucarest non ne faceva parte. “ In Europa esistono attualmente ventisei stati i cui cittadini possono liberamente circolare nel territorio dell’Unione, visto che non creano problemi, ed uno, la Romania, attorno a cui bisogna stendere, per la sicurezza degli altri, un cordone sanitario” affermano i politici italiani, in primis quelli dell’Italia dei Valori.
Fonte Legno Storto Com
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